• Ottobre 21, 2020, 01:01:31 am

Inserisci il nome utente, la password e la durata della sessione.

Sondaggio

Qual è il costume di Erik che mi ha costretta ad asciugare la tastiera...

giacca alla Napoleone e panciotto dorato per "Paris is a Tomb"
completo verde petrolio con gilet blu elettrico per "Where in the World"
costume immacolato e cappello a tricorno per le prove della Carmen
frac beige con incrostazioni di paillettes in oro per la reprise in assolo di "You are music"
smoking classico con camicia immacolata per il debutto di Christine e ciò che consegue
pantaloni, camicia alla Robespierre e stivali immacolati per "Erik's Story"
costume da Morte per "My true love" e "My mother bore me"
completo blu di Prussia con paillettes sui revers della giacca per il finale

Autore Topic: Takarazuka Revue - s'il vous plait  (Letto 28747 volte)

0 Utenti e 2 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Takarazuka Revue - s'il vous plait
« il: Gennaio 06, 2009, 23:34:31 pm »
Lancio il thread, finalmente. Dopo giuste intemperanze di qualcuno per le mie promesse da marinaio (però, sono lenta ma le onoro sempre eh eh)

Comincio dall'inizio.

Dicesi "Takarazuka Revue" una forma di teatro inventata da zero nel 1913 da Kobayashi Ichizou (1873-1957), allora dirigente delle ferrovie Hankyu, che ebbe la geniale idea di fondare una nuova attrazione turistica, volendo incoraggiare viaggi di massa sulla linea che proprio a Takarazuka - località già famosa per la presenza di note fonti termali - trova il proprio capolinea


L'idea di fondare un teatro balenò nella sua mente quando si accorse che forme di rappresentazione teatrale quale il teatro Noh o Kabuki erano divenute ormai elitarie, costose e sostanzialmente lontane dalla cultura c.d. popolare.
Il primo problema che dovette affrontare, tuttavia, era connesso proprio ad un tratto tipico della cultura giapponese dell'epoca, che vedeva non certo con favore che un uomo e una donna potessero condividere il palco, toccarsi, abbracciarsi e persino baciarsi, sia pure per finzione scenica.
Di qui lo spunto che ha consentito la nascita del Takarazuka come lo intendiamo oggi: formare una compagnia di sole "musume" o "otome"...cioè di sole ragazze, vergini giovanissime di buona famiglia bell'aspetto e grande cultura. Le famiglie di alto rango non avrebbero mai accettato di mandare le loro figlie sul palco se non vi fosse stata una campagna che sottolineasse l'aspetto formativo dell'esperienza, più che la mera vocazione artistica.
Così, il teatro Takarazuka fu presentato al pubblico come una fucina di donne / mogli perfette, secondo il motto Kiyoku, Tadashiku, Utsushiku (ovvero, sii pura, onesta e bella).

Accanto al teatro, per dare enfasi allo scopo formativo e trovare attrici, fondò la scuola per le interpreti: una scuola completa (come è tutt'ora) che funziona come un collegio, con obbligo di pernottamento in dormitori al primo anno, in stanze condivise dal secondo e solo dopo l'ingresso come interpreti nella Revue con possibilità di dormire in appartamenti. Qualunque sia la scelta abitativa delle ragazze che vi vengono iscritte, la frequentazione di uomini è assolutamente proibita, fatti salvi i consanguinei.

La scuola funziona con il sistema della scala mobile, quindi è di per sè completa (vi si insegnano tutte le materie "normali", più ovviamente ballo, canto, recitazione etc) e chi riesce a superare l'esame vi rimane fino a che non comincia a calcare il palcoscenico, di norma dopo tre anni e di norma dopo una cerimonia di sotsugyou (diploma) che implica una prima performance "on steji" (on stage).

Fino a che si sta a scuola, le ragazze più piccole puliscono ogni angolo delle classi e dei dormitori da sole e a mano, senza usare mezzi meccanici, ma solo con spazzole, scope e talvolta spazzolini da denti. La tradizione rafforza il carattere e scommetto che per molte anche il fisico. Non si corre per i corridoi e si cammina fino al secondo anno rasentando il muro per non ostacolare il passo delle senpai. La pulizia del corpo è ossessiva, fino alla violenza autoinflitta, ma grazie a Kamisama, questa usanza comincia ad essere solo una reliquia del passato.

Quello che non tutti sanno è che sia la scuola che il teatro (i teatri, visto che oggi la Revue ha - per uso esclusivo - due teatri e una sala prove a Takarazuka e un teatro a Tokyo) appartengono alla ferrovia, e in un certo senso anche le cantanti visto che tutt'ora economicamente percepiscono lo stipendio da "ferrovieri", passato con minore o maggiore sostanziosità dalla Hankyu Railways a seconda della brillantezza della star, e sono sottoposte al coordinamento di manager scelti dalla ferrovia.

I rapporti sociali all'interno della scuola e del teatro sono regolati secondo la logica della anzianità di servizio: quindi, fortissimo è il legame tra senpai e kouhai, che in alcuni casi diviene indissolubile, soprattutto se le due si trovano a interpretare ruoli di genere opposto e magari recitano anche in ruoli di coppia (Oscar / Maria Antonietta, per fare un esempio). Quando una coppia è talmente affiatata da essere praticamente fissa, si usa la definizione "Golden Combination", che per i fan vuol dire spesso anche che le due hanno una chimica che trascende il palcoscenico.

Un mini-glossario per muoversi meglio nella selva del linguaggio tecnico:

A) Takarasienne = attrice del Takarazuka Revue, solo chi si diploma e arriva sul palco ha diritto a tale titolo
B) Otokoyaku / Musumeyaku = donne che interpretano ruoli maschili / viceversa
C) Troupe (kumi / gumi) = la Revue ha oggi le seguenti gumi:
- Hana (Fiore)
- Tsuki (Luna)
- Yuki (Neve)
- Hoshi (Stella)
- Sora (Cosmo)
- Special Course (raccoglie le troppo mature per continuare, ma che non vogliono lasciare, in genere le si utilizza per eventi speciali e guest star role)
D) Gumicho (anche Kumicho) = la leader della Troupe, in genere la ragazza che ha debuttato per prima di quelle presenti nella Troupe
E) Top Star = la principale attrice della compagnia, sempre una Otokoyaku.

Le Otokoyaku hanno un ruolo primario. Molti reputano questo trattamento una forma di maschilismo: in realtà io ho idee diverse. Le Otokoyaku fanno una vita del cavolo, dovendo essere fisicamente sempre adatte anche a ruoli per i quali Madre Natura è stata matrigna. E soprattutto, per l'intera durata del "mandato" devono per tradizione essere in grado di sollevare la propria Musumeyaku. Ora, magari negli anni '20 o '30, ci potevi riuscire facilmente...ora come ora, le ragazze giapponesi non sono più tanto bassine e sciupate. Quindi...vale il motto spesso usato: "Ci vogliono dieci anni per fare una Otokoyaku" e finché non ci si perfeziona, non si guadagna un granché.

Ogni Troupe ha in carica una Otokoyaku (la top star) e una Musumeyaku che di norma hanno i ruoli di protagoniste. Molto amate sono le coppie in cui la Otokoyaku non è anche gumicho e la Musumeyaku è a capo della gumi, perché il fatto che la Otokoyaku sia più giovane della sua "sposa" fa molto kawaii.

Veniamo alla ragione del thread e allo yuri.

Ovviamente, il Takarazuka is all about crossdressing. Perché le Otokoyaku sono l'anima del Takarazuka, che altrimenti sarebbe una forma di teatro di musical come se ne vedono a tonnellate tra Broadway e Londra.

Il crossdressing può non piacere, ma sarebbe fortemente riduttivo parlare di estetica "butch / femme". Le coppie sono idealizzate: il sesso rimane una tensione passionale più che una pulsione fisica e sublimata produce la "chimica" sul palco che consente alle coppie stesse di funzionare.
Certo, le ragazze che interpretano uomini sono incoraggiate a comportarsi da uomini, ovvero a sottolineare la parte maschile di sè, comportandosi secondo il modello dell'ojisama (del Principe Azzurro fondamentalmente). Parimenti, le musumeyaku devono essere ultrafemminili, per far risaltare la mascolinità delle altre.
Tutto ciò può sembrare piuttosto perverso, in realtà è funzionale alla "sospensione dell'incredulità" nel pubblico.

Cosa diversa è l'approccio del fandom: le ragazze che amano il Takarazuka cercano in esso un rapporto ideale uomo / donna, se etero, o una relazione romantica tra due donne che si trovano a interpretare ruoli che inevitabilmente le faranno unire ancor più. Lo yuri è all'ordine del giorno: ed è vero yuri. Nella vita reale le otokoyaku sono donne e spesso tolti i panni di André, Fersen o del Fantasma dell'Opera tornano ad essere ragazze di 20 anni. E cosa c'è di più bello di una ragazza di vent'anni, vagamente tomboy, perdutamente innamorata di una ragazza ultra-femminile che magari è anche una dispotica ma adorabile senpai?

Il fandom è il più serio e composto del mondo: ha regole precise, su cui forse in futuro mi soffermerò, ma l'idea di fondo è che causare imbarazzo alla propria star causa anche danno alla star. Quindi non si urla non si sbraita non si cerca di toccarla. Serietà e compostezza sono la regola, come la star in questione deve essere pura, onesta e bella.
Talvolta, specie in passato, quando lo stipendio da ferroviere era veramente scarso per una diva, i fan adottavano la star, pagandole vitto, alloggio e viaggi.
Non pochi sono stati gli scandali con al centro donne sposate, follemente innamorate di Otokoyaku, che hanno fatto follie per loro.

Insomma, è un mondo da scoprire.

Vi lascio un paio di link per cominciare l'avventura, selezionandoli fra quelli che credo stuzzicheranno la vostra fantasia.


http://www.takarazuka-revue.info/tiki-index.php (dopo dieci click si viene invitati a registrarsi, ma il tutto è estremamente veloce)

Mentre da brava fan, anticipo qui la mia passione per la Soragumi (Troupe Cosmo / Cosmos), di cui adoro la messa in scena del Fantasma dell'Opera (notare Otokoyaku, Yoka Wao...come si fa a non amarla, con quei capelli meravigliosi, lunghissimi e quella maschera!): http://www.youtube.com/watch?v=oF1DrCE9X4c&feature=related

nonché la più recente Gumicho e Top Star Yuuga Yamato

Spero di non avervi annoiate. Mi piacerebbe sentire il parere di qualcuna di voi. Un consiglio: non disdegnate il Takarazuka sull'assunto per cui "se ti piacciono le donne vestite da uomo sei etero". Come sempre le forme d'arte sono complesse come e più della vita stessa e sono sicura che almeno una coppia vi rimarrà nel cuore. Se non altro perché tutte siamo un po' pronipoti di Oscar...
« Ultima modifica: Gennaio 06, 2009, 23:37:59 pm da 3peanuts »

 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline Rohain

  • Anima cosplay di SAIt
  • Hero Member
  • *
  • Post: 967
    • Mostra profilo
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #1 il: Gennaio 08, 2009, 22:13:54 pm »
Sensei arigatou gozaimasu!Mi è piaciuta un sacco la storia di questa scuola.Magari non vi si viveva un' atmosfera proprio fiabesca inizialmente(soprattutto per quel che riguarda la pulizia ossessiva del corpo e la pulizia in generale con spazzolini da denti),ma da quel che ho capito ora è un pò migliorata vero??O_O
Fatto sta che ho visto il video che hai lincato del fantasma dell'opera e son rimasta proprio senza parole!!
Ho realizzato cosa intendevi con la frase "Ci vogliono dieci anni per fare una Otokoyaku" e aggiungo:
SOLO 10???
Come cavolo ha fatto Yoka Wao a sviluppare una voce del genere??è veramente l'attrice che veste panni maschili più credibile che abbia mai visto!
E detto questo,vado a cercarmi altri video da vedere!
♪  sukidayo sukidayo no koe..♫

Offline Haruka

  • Yuri vibes metal detector! òo
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3960
  • THIS is the Freedom to be YURIself!
    • Mostra profilo
    • ShoujoaItalia
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #2 il: Gennaio 09, 2009, 00:05:53 am »
Letto tutto d'un fiato :)

Arigatou neesan.


Nota a margine: Yoka Wao è veramente meravigliosa O_O
"Se metti un muro dentro il tuo cuore, gli spiriti malvagi useranno quel muro per crearsi un nido..."
"Anything that's worth having, is sure enough worth fighting for." - C. Cole

Offline stich77

  • Nostra Signora degli Arrosticini
  • Sr. Member
  • *
  • Post: 412
    • Mostra profilo
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #3 il: Gennaio 09, 2009, 01:32:38 am »
Potrebbe essere fuori luogo, anche perchè sono molto ignorante in materia, ma il sistema di preparazione, nella scuola, mi ha ricordato molto, pur certo in contesto e fine diverso, l'educazione delle geishe a cui mi sono appassionata tempo fa.

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #4 il: Gennaio 09, 2009, 12:08:48 pm »
Il tema della scuola è uno dei più controversi. Perché, viste dell'esterno, la tradizione "senpai/kouhai" e la segregazione rispetto all'altro sesso possono sembrare un incentivo al lesbismo di stile carcerario. E certo non è esattamente quello che vorrei per mia figlia, etero o gay che fosse, soprattutto per quell'aura di sopraffazione che spesso lo accompagna.

Vista però con gli occhi di chi un minimo conosce la cultura giapponese, in verità l'elemento dell'omosessualità non è poi quello determinante: in realtà quello che ha causato scandali in passato e ha ammantato la scuola del Takarazuka di una fama piuttosto sinistra è proprio l'idea del sacrificio totale di sè che le ragazze che vi entravano dovevano compiere, con tutto quello che comporta in termini di pressione psicologica in vista di un risultato spesso deludente.

Non dimentichiamoci che tutte le ragazze che passano l'esame di ammissione e rimangono alla scuola per tre anni effettivamente arrivano sul palco, ma per quanto spirito combattivo e "gambatte" ci possano mettere non tutte possono avere il talento per diventare Top Star!

A tutto ciò si sommava la consapevolezza del fatto che i guadagni erano tutto sommato scarsi e non avrebbero consentito di vivere in modo indipendente dalla ferrovia e dai suoi manager, inoltre uscite dalla scuola l'unica prospettiva era il ritorno in famiglia o - più comunemente - il matrimonio. Soprattutto per una otokoyaku, abituata ad essere Top Star e magari ad avere una propria retribuzione, a vivere da sola e a godere dell'ammirazione di centinaia di fan, arrivare a 25/26 anni e dover d'un tratto ritrovarsi a stirare calzoni e rammendare calzini in qualche paesino di provincia doveva essere da suicidio.

In effetti, nella storia del Takarazuka c'è anche un suicidio. I malevoli lo attribuiscono alla "solita" storia d'amore lesbico malato. In realtà, chi conosce il Takarazuka sa che le preferenze sessuali in quella storia non c'entrano poi molto. C'entra molto più la paura di perdere l'amore, lo stipendio e la casa in un colpo solo, arrivate a 25 anni.

Adesso le cose sono molto diverse. Anche perché è cambiata tutta la società, non solo il Takarazuka, che aveva un sistema del cacchio perché tutta la società - nei confronti delle donne - era fatta a cacchio.

Innanzitutto, le donne che escono dal Takarazuka, come tutte le donne giapponesi, è preferibile che si sposino ma non sono più "costrette" a farlo. Le famiglie - anche le più tradizionaliste - non le indurrebbero più "automaticamente" ad un matrimonio coatto. Le retribuzioni sono più che sufficienti a condurre una vita agiata e chi ha talento e doti canore e recitative spesso passa ad altre forme di arte, forte di un successo potenziale legato ai fan che continueranno a seguirla e sostenerla. Chi non arriva ad essere Top Star passa ad altri mercati di intrattenimento che prima non esistevano ed adesso sono fiorentissimi (idol, presentatrici televisive, direttrici artistiche etc) e chi proprio è negata...trova un normalissimo lavoro come qualsiasi ragazza che esce da scuola con un diploma di qualità in tasca (tutt'ora la qualità formativa in materie umanistiche della scuola del Takarazuka è riconosciuta).

L'indipendenza psicologica connessa a quella economica ha fatto il resto, tanto che sebbene ancora fortemente rigida e competitiva la scuola non sforna più schiere di disadattate, proprio perché è venuta meno la pressione psicologica connessa al raggiungimento dell'obiettivo "vincere o morire".

Quanto alla severità, non è più severa di una qualsiasi scuola impostata sul modello tradizionale: le pulizie nelle scuole in giappone le fanno tutti gli studenti, moltissimi istituti (cfr. Strawberry Panic e Marimite), soprattutto collegi dotati di dormitori e campus, adottano ancora la tradizione "senpai/kouhai" perché agevola il controllo da parte degli insegnanti, spesso relativamente pochi per classi di 30 ragazzine nel pieno della loro seishun (giovinezza), e aiuta se non altro a mantenere pulita e decorosa la scuola e ordinata la vita che vi si conduce, tenendo conto del fatto che lasciate brade 30 ragazzine possono veramente diventare temibili.

Chiusa la parentesi formativa.

Non vedo l'ora di cominciare a raccogliere vostre sensazioni più "da fan" che da cultrici della materia.

Tipo: cosa state guardando? Servono dritte?

Ammetto che mi eccita l'idea di incontrarvi su questo thread tra un mesetto e sentirvi dire "mh, quant'è bella Tizia" o "quanto mi piace Caia" o "Io preferisco la tale coppia"...ognuno ha le sue piccole missioni nella vita

 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline Haruka

  • Yuri vibes metal detector! òo
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3960
  • THIS is the Freedom to be YURIself!
    • Mostra profilo
    • ShoujoaItalia
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #5 il: Gennaio 09, 2009, 17:37:10 pm »

Non vedo l'ora di cominciare a raccogliere vostre sensazioni più "da fan" che da cultrici della materia.

Tipo: cosa state guardando? Servono dritte?

Ammetto che mi eccita l'idea di incontrarvi su questo thread tra un mesetto e sentirvi dire "mh, quant'è bella Tizia" o "quanto mi piace Caia" o "Io preferisco la tale coppia"...ognuno ha le sue piccole missioni nella vita



Effettivamente m'è venuta una gran voglia di vedere almeno una di queste rappresentazioni. Considerando che il teatro di Tokyo è ancora lontano anni luce... (a proposito, c'è una data fissa per la rappresentazione del Takarazuka, o varia di anno in anno? Domanda mirata, vorrei capire qual è il momento migliore per fare un eventuale viaggetto ^^'), ho provato a vedere se in rete si riesce di trovar qualcosa sottotitolato in inglese.

Per ovvie ragioni mi piacerebbe vedere Phantom, ma da quel che ho capito non si trova.

Ho però per le mani una release di Elizabeth. E' da capire se presenti o meno i sottotitoli. Vi farò sapere appena possibile ùù
« Ultima modifica: Gennaio 09, 2009, 17:44:06 pm da Haruka »
"Se metti un muro dentro il tuo cuore, gli spiriti malvagi useranno quel muro per crearsi un nido..."
"Anything that's worth having, is sure enough worth fighting for." - C. Cole

Offline Haruka

  • Yuri vibes metal detector! òo
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3960
  • THIS is the Freedom to be YURIself!
    • Mostra profilo
    • ShoujoaItalia
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #6 il: Gennaio 09, 2009, 17:46:17 pm »
Pensiero vagante... ma se spostassi il thread in "yuriland"?

Almeno in quella sezione diventerebbe pubblico, mentre qui è privato ed accessibile ai soli full members. Che fò, nee?
"Se metti un muro dentro il tuo cuore, gli spiriti malvagi useranno quel muro per crearsi un nido..."
"Anything that's worth having, is sure enough worth fighting for." - C. Cole

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #7 il: Gennaio 09, 2009, 18:15:24 pm »
 

Pensiero vagante... ma se spostassi il thread in "yuriland"?

Almeno in quella sezione diventerebbe pubblico, mentre qui è privato ed accessibile ai soli full members. Che fò, nee?


La moderatrice sei tu...non saprei. E' una cosa piuttosto alla periferia dello yuri, anche se a mio avviso lo yuri attinge così tanto dal teatro Takarazuka che ogni buon yurista (almeno nei fondamentali) dovrebbe conoscerlo. Davvero non so...è un po' come la sezione relativa ai film a tematica rezu di matrice orientale, che secondo me dovrebbero stare in "yuriland", ma che si è ritenuto di lasciare qui. E' anche vero che "a matrice orientale" amplia il discorso al di fuori del Giappone, mentre non c'è cosa più nipponica del Takarazuka. Non saprei davvero.

Per quanto riguarda le osservazioni del tuo post precedente.

"Effettivamente m'è venuta una gran voglia di vedere almeno una di queste rappresentazioni"

Non c'è una data fissa per le rappresentazioni del Takarazuka. In genere la stagione dura esattamente quanto una normale stagione teatrale, ovvero da settembre a giugno. Talvolta può essere più breve per talune gumi, perché ad esempio si sono programmate delle trasferte fuori dall'arcipelago.
Tieni conto che le gumi sono 5 e ciascuna di esse propone in genere un titolo l'anno, con decine di repliche sia a Takarazuka che a Tokyo. Stiamo parlando di circa 500 recite ogni anno. Quindi, hai solo l'imbarazzo della scelta. Diciamo che non è un problema di numero delle rappresentazioni (il Revue non è limitato come sembra: la compagnia complessiva è ENORME e ha a disposizione dei teatri a uso ESCLUSIVO), ma di titoli che effettivamente vorresti vedere e anche di reperimento dei biglietti.

"Versailles no Bara" (cioè "Lady Oscar") è da sempre tutto esaurito a trenta secondi dall'uscita dei biglietti  e per le gumi con star più popolari i fanclub hanno priorità assoluta, quindi occorre avere un minimo di cognizione di causa su come muoversi. Non è che arrivi a teatro, compri il biglietto ed entri. Bisogna organizzarsi almeno un mesetto prima e alla peggio contattare un fanclub o rischi seriamente di non entrare.

C'è di buono che i titoli e le date precise (con inclusi gli orari e i prezzi...in stile tipicamente giapponese) si sanno sempre circa un anno prima rispetto all'inizio della stagione. Per ragioni di prevendita e per ragioni spesso anche più ovvie: se si decide di portare in scena "The Phantom", l'Otokoyaku deve farsi ricrescere i capelli (sembra sciocco ma è così: alcune rappresentazioni richiedono veramente mesi e mesi di prove e coordinare 5 gumi non è certo agevole, anche tenendo conto del fatto che ogni anno qualcuno lascia per ragioni di età e ogni anno ci sono almeno 200 ragazze che devono debuttare...).

Tema sottotitoli: i dvd del Takarazuka sono piuttosto cari da reperire e il fandom non è ancora così fortemente "industrializzato" da comprare, rippare, tradurre, subbare e rimettere in rete.

Cerco di fare una guida di tutto quello che si può trovare online.

"Elizabeth" è stata subbata di sicuro (devo ripescare il link del gruppo che lo aveva messo su in streaming) anche perché c'è una versione in cui partecipano anche le Morning Musume, e il fandom delle Morning Musume è terrificante sotto questo punto di vista (un qualsiasi file trova almeno 500 seeder connessi contemporaneamente).

Attenzione solo a muoversi stando attente alle gumi: la versione di "The Phantom" della Soragumi non è sottotitolata, nonostante sia la migliore, ma so che giravano fino a poco tempo fa dei sub di versioni delle gumi Hana e Hoshi.

Per il download di versioni senza sub, credo sostanzialmente basti google. Mentre moltissimo si trova su youtube...magari cerco di creare dei piccoli "menù" di video da vedere per riuscire a seguire l'intera trama senza problemi.

Tieni conto del fatto che, anche se non hai i sottotitoli, i versi delle canzoni si trovano in ottime traduzioni anche googlando. Quindi, nello scenario catastrofico, ti leggi il titolo del brano su youtube, lo googli e lo trovi tradotto. Considerato che la rappresentazione è nella forma del musical, se sai la trama, conosci le liriche delle canzoni, magari su qualche blog trovi la traduzione del parlato...non è che poi i sub siano vitali.


 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline Haruka

  • Yuri vibes metal detector! òo
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3960
  • THIS is the Freedom to be YURIself!
    • Mostra profilo
    • ShoujoaItalia
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #8 il: Gennaio 09, 2009, 18:56:48 pm »
@_@ confused.

Ok, provando con ordine...

Intanto appena finisco di postare sposto il thread, per una questione di esclusiva visibilità. Il Takarazuka mi sembra sia chiaramente il papà dello yuri e ci sono certe connessioni non indifferenti - vedi il discorso Lady Oscar, vedi ancora il crossdressing, vedi il background chiaramente nipponico e per concludere l'omosessualità - palese o sott'intesa che sia - di questo tipo di teatro.

Poi, per il discorso rappresentazioni, mi togli un peso e me ne metti addosso un altro paio :D

Senza dubbio qualora dovessi decidermi per sto benedetto viaggio, assistere ad almeno una rappresentazione del Takarazuka mi sembra sia un vero e proprio obbligo, oltre che enorme piacere. Certo l'idea che sia così difficile mettere le mani sui biglietti... Beh, non che sia una cosa che farei domani, quindi c'è tutto il tempo per prepararsi per bene all'eventualità.

Discorso subbing, ogni aiuto è ben accetto. Certo mi rendo conto che volendo un modo per seguire le trame lo si trova, ma non è la stessa cosa. Fermo restando che i pochi video che ho visto su youtube mi hanno messo addosso una gran curiosità. Ma soprattutto, mi sorprende ed emoziona la cura per i dettagli, la scenografia, la teatralità. Insomma, di sicuro non è un tipo di teatro di serie B e si vede che si tratta di veri e propri professionisti.

A proposito di ciò, dubbio del momento: ma anche il resto del gruppo che sta dietro le attrici è composto da donne, o è promiscuo? Mi riferisco allo staff vero e proprio. Non so... dagli insegnanti, ai coreografi, sceneggiatori, passando per i tecnici e compagnia. Ad occhio e croce penso che forse il corpo docenti dovrebbe essere femminile per un discorso di esclusione (se le ragazze durante l'età scolare non possono entrare in contatto con uomini, sarebbe alquanto bizzarro lo fossero le insegnanti), ma è solo una mia riflessione. Me curiosa.

Comunque, tutta questa cosa sta risvegliando in me il gusto per il teatro.

Riguardo la rappresentazione con le Morning Musume, a parte Ribbon no Kishi (che se ho ben capito prende in prestito al Takarazuka la sola Ebira Kaoru, visto che Marcia pare sia una cantante), ti riferisci a Cinderella the Musical? La versione che ho messo in download purtroppo non ha seaders. Ho paura sia un torrent morto :(
« Ultima modifica: Gennaio 09, 2009, 19:02:09 pm da Haruka »
"Se metti un muro dentro il tuo cuore, gli spiriti malvagi useranno quel muro per crearsi un nido..."
"Anything that's worth having, is sure enough worth fighting for." - C. Cole

Offline Manu

  • Full Member
  • Sr. Member
  • ******
  • Post: 304
  • Nell'attesa di...
    • Mostra profilo
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #9 il: Gennaio 09, 2009, 23:51:29 pm »
AAAAAAh! mi sono persa l'apertura di questo thread   ');self.parent.close_insert_pop();" alt="image file name: 2k2e9a45a5e8.gif" src="http://www.shoujoai.it/forum/richedit/upload/2k2e9a45a5e8.gif" border=0>...Comunque Gazie Grazie Grazie
Questo il risultato sotto l'influenza della sempai  3p..... ');self.parent.close_insert_pop();" alt="image file name: 2ka4a6e929b9.jpg" src="http://www.shoujoai.it/forum/richedit/upload/2ka4a6e929b9.jpg" border=0>

Certo non si può oggettivamente dire che belle fanciulle....
Da vedere in queste interviste/servizi fotografici 2007
Star: http://www.youtube.com/watch?v=X2jEHO7UK-c&feature=related kei aran non è per niente male come
anche yuga yamato (cosmos) http://www.youtube.com/watch?v=tg4vhCmFMbg&feature=related che buon gusto
sempai...


A proposito di fans, guardate come viene seguita ma non "aggredita" con compostezza l'attrice.
Anche se si può notare una certa trepidazione e non solo dalle "ragazzine"
delle fans quelle che stà prendendo?  
Inoltre, almeno io non li ho visti, ma da notare che non cè nessuno che controlli la sicurezza (che meraviglia!).
Era questo che intendevi sempai sull'attegiamento che devono avere o hanno le loro fans?


Comunque cè da riflettere su un fatto.
E quasi ovvio che le otokoyaku siano un icona  per le lesbiche giapponesi, poi può piacere o meno questo tipo di rappresentazione...ma la cosa paradossale, che ho letto in più di un testo sul takarazuka che ci siano donne sposate che se ne innamorino fino a portargli fiori, fargli le poste fuori teatro etc. e cito una frase di un saggio sul T.T.: "...le fans più entusiaste sono le donne sposate, che vedono in loro un'alternativa romantica ai mariti"...
Ripensandoci io su questo non devo riflettere, ma queste mogli si...^___^


Sito ufficiale - http://kageki.hankyu.co.jp/
Sito ufficiale in lingua inglese http://kageki.hankyu.co.jp/english/index.html dove ci sono le locandine delle imminenti rappresentazioni)

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #10 il: Gennaio 10, 2009, 00:21:11 am »
Le risposte razionali dopo. Adesso, guardate cosa ho trovato!!! http://www.youtube.com/watch?v=qi0-k-2Se70

Kamisama, quei capelli mi fanno un tale sesso

Ok, ho deciso che Yoka Wao deve essere mia!

 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline Haruka

  • Yuri vibes metal detector! òo
  • Administrator
  • Hero Member
  • *****
  • Post: 3960
  • THIS is the Freedom to be YURIself!
    • Mostra profilo
    • ShoujoaItalia
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #11 il: Gennaio 10, 2009, 00:49:28 am »
Risposte razionali? Dopo questo video? MURI DESU!


...


Ok tornando seri (na parola), stavo pensando a quella storia della suicida. Ammetto un filo di curiosità...
"Se metti un muro dentro il tuo cuore, gli spiriti malvagi useranno quel muro per crearsi un nido..."
"Anything that's worth having, is sure enough worth fighting for." - C. Cole

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #12 il: Gennaio 10, 2009, 13:48:13 pm »

Allora, dopo una notte (e non esagero) passata a pensare a Youka Wao e a sognarmela, posso tornare razionale.

Rispostine a Manu, prima.

*Yukari sensei mode on*



Star: http://www.youtube.com/watch?v=X2jEHO7UK-c&feature=related kei aran non è per niente male come

anche yuga yamato (cosmos) http://www.youtube.com/watch?v=tg4vhCmFMbg&feature=related che buon gusto
sempai...


Grasssie, grasssie. Ma con certe Otokoyaku e Musumeyaku, non è difficile: basta avere gli occhi


A proposito di fans, guardate come viene seguita ma non "aggredita" con compostezza l'attrice. Anche se si può notare una certa trepidazione e non solo dalle "ragazzine" http://www.youtube.com/watch?v=Bsf53uVd3gw

Il fandom è l'anima del Takarazuka, come le Otokoyaku ne sono il cuore (le Musumeyaku non lo dico cosa sono o neechan mi banna). La compostezza è effettivamente la regola numero uno: notare come nessuna urli (anche se ogni tanto a qualcuna sfugge un gemito), come non ci sia ressa, come sostanzialmente si mantengano a un metro di raggio minimo dalla star, tenuto conto che a quella distanza e in quella situazione avrebbero potuto mangiarsela viva (e qualcuna temo ci ha anche pensato per un secondo).


E in quest'altro http://www.youtube.com/watch?v=CIVGqfI_hys&feature=channel_page  mi chiedo, sono lettere delle fans quelle che stà prendendo?

Hai. Un tempo si usava anche infilarci dei soldi o degli assegni (quando le star se la passavano male). Diciamo che la regola è petali e fiori secchi. La lettera non deve essere una Bibbia (è tradizione che tutte le star le aprano personalmente...che le leggano proprio tutte non ci giurerei, ma ad aprirle sono tenute per tradizione) in modo da non sottrarre tempo alla lettura delle lettere della altre fan. Ovviamente è escluso il linguaggio ingiurioso o troppo spinto. Regalini come peluche e altre cose simili sono ammessi ma non incoraggiati altrimenti la star se ne va carica come un mulo. In questo caso, il regalino è raccolto dalla tizia che porta due borse che vedi nel video: è l'assistente, che porta la borsa della star con trucco e altre cose personali (soprattutto le Otokoyaku non è che possano girare con la borsetta...) e una borsa ad hoc semivuota per raccogliere le cianfrusaglie dei fan. Notare anche qui la tradizione: i regali dei fan si conservano, tutti, per tutto il tempo che la Star è operativa. Lasciato il teatro può anche dargli fuoco. Ma finché è una star quella roba - che viene dai fan - non si tocca ed è sacra. Per questo forse si usa così poco effettivamente fare regali: in tre anni di carriera ci vorrebbe un armadio.



E adesso, la parte operativa.

Allora, prima alcune info per qualche download. Posto che - come ho già precisato a nee - trovare cose online per il download è veramente difficile.

Ecco di cosa sono sicurissima:
a) cercare materiale su Aran Kei è piuttosto facile se ci si accontenta dello streaming: è una delle star più famose e qualcosina si trova sempre, inclusi alcuni video girati di straforo
b) del musical "Elizabeth" girano parecchie versioni, personalmente per questo musical preferisco sempre la Hanagumi o la Tsukigumi perché viste le tinte fosche sono le meglio adatte, essendo specializzate nei pezzi più strutturati. Scartabellando sul mulo con nee abbiamo trovato parecchi file di sottotitoli (.srt e .ssa), quindi, andate sul mulo, pescate una versione tutto sommato recente di sottotitoli e poi cercate il file video relativo.
c) del musical "Phantom" (Il Fantasma dell'Opera) si trova sul mulo la versione commemorativa del 90esimo anniversario della fondazione della scuola di musica del Takarazuka, a mio avviso la migliore di sempre, con la Soragumi che è una garanzia (è del 2004: Youka Wao, Top Star, Hanafusa Mari, gumichou (e insieme formano una Golden Combination da paura, in forte aura yuri) e *udite udite* tra le Otokoyaku di riferimento, una giovane in ascesa oggi Top Star a sua volta della Soragumi, ovvero Yamato Yuuga.
d) del musical di "Versailles no Bara" (ovvero "Lady Oscar") si trova sul mulo un pacchetto .rar che contiene tutte le canzoni. Per vederselo occorre usare lo streaming...nella versione del link che vi propongo Oscar è incommentabile (a me non piace....che vi devo dire) ma Fersen è niente popò di meno che Youka...e signore mie, d'un tratto rivaluto il personaggio. Maria Antonietta è la solita Hanafusa (poi dice che la gente pensa male...) http://video.aol.com/video-detail/rose-de-versaillesoscar-fersen-ma/3959726639. Sempre su aol video, digitando nella stringa di ricerca, si possono trovare parecchie versioni diverse...così sostanzialmente potete scegliere quale Troupe preferite e poi ricostruire tutto il musical aprendo il canale di chi ha messo su il file (preferisco aol video perché raccoglie video sparsi, su youtube, su veoh e altri, in librerie uniche e la ricerca mirata è molto più veloce e precisa)
e) sempre utilizzando aol video si possono guardare brani di spettacoli non musical, quindi che non richiedono che si segua la trama e si capiscano i dialoghi...molti di questi sono uploadati con una compressione inferiore a quella solita di youtube, quindi - personalmente - li apro e li salvo con keepvid. La qualità non è dvd ma è superiore a un dvx, quindi, ci si può stare.

Domanda tecnica per Manu che coi sub si districa bene. Mettiamo che io trovassi tutta la traduzione di "Phantom", sarebbe possibile creare dei file di sottotitoli da usare con il file che si trova sul mulo (si tratta di un divx)?
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2009, 14:15:48 pm da 3peanuts »

 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline 3peanuts

  • Despota 9 del JPOP
  • Hero Member
  • *
  • Post: 1938
  • Pyon! Pyon!
    • Mostra profilo
    • Blog
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #13 il: Gennaio 10, 2009, 14:09:37 pm »

Mi sono scordata di rispondere ad Haru.



A proposito di ciò, dubbio del momento: ma anche il resto del gruppo che sta dietro le attrici è composto da donne, o è promiscuo? Mi riferisco allo staff vero e proprio. Non so... dagli insegnanti, ai coreografi, sceneggiatori, passando per i tecnici e compagnia. Ad occhio e croce penso che forse il corpo docenti dovrebbe essere femminile per un discorso di esclusione (se le ragazze durante l'età scolare non possono entrare in contatto con uomini, sarebbe alquanto bizzarro lo fossero le insegnanti), ma è solo una mia riflessione. Me curiosa.

Il corpo docente è formato prevalentemente da donne e gli uomini (pochini per la verità) sono molto scrupolosamente selezionati. La cosa che può sembrare assurda è che per molti è una cosa ereditaria: ovvero il padre / la madre insegnavano già al Takarazuka. Anche a teatro lo staff è prevalentemente femminile ma non solo. Non è questione di avere uomini intorno: l'essenziale è non frequentarli. E per una Otokoyaku, ad esempio, evitare di suscitare scandalo frequentando un uomo in pubblico, soprattutto se è una top star. Diverso è per i manager della ferrovia, tutti uomini.


Riguardo la rappresentazione con le Morning Musume, a parte Ribbon no Kishi (che se ho ben capito prende in prestito al Takarazuka la sola Ebira Kaoru, visto che Marcia pare sia una cantante), ti riferisci a Cinderella the Musical? La versione che ho messo in download purtroppo non ha seaders. Ho paura sia un torrent morto :(

Con le MoMusu il Takarazuka ha lavorato a due musical e un video:
a) Ribbon no Kishi (La Principessa Zaffiro), in cui il Takarazuka è ospite delle MoMusu
b) Cinderella, in cui - viceversa - le MoMusu sono ospiti del Takarazuka (è bellissimo, perché per l'occasione sono state allestite fantastiche scene corali in cui protagoniste sono proprio giovanissime debuttanti del Takarazuka, molte non ancora assegnate a nessuna gumi...età media 20 anni....)
c) video di Mr Moonlight versione speciale, in cui il Takarazuka appare con alcune Otokoyaku di punta.

Tutto si scarica con torrent disponibili su H!O (http://www.hello-online.org/index.php): sempre la solita regola per cui per scaricare alcuni torrent occorre essere registrati. Ma la cosa è rapida e veramente H!O è una miniera, non solo di file relativi alle MoMusu. Una volta registrati, si va nel tracker, si digita la ricerca ed è fatta. Attenzione! Su H!O si trovano sempre file sottotitolati, quindi scorrete bene gli elenchi. Trovare torrent morti è raro...ma insistere è utile perché ci sono sempre un sacco di seeders. Al momento sto seedando "Cinderella".
« Ultima modifica: Gennaio 10, 2009, 14:13:45 pm da 3peanuts »

 = 20.8.11 Tokyo International Forum, Hall C - Io c'ero =

"Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha. Sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini: il semplice buon senso" - E. Fermi

http://3peanuts.livejournal.com/

Offline Manu

  • Full Member
  • Sr. Member
  • ******
  • Post: 304
  • Nell'attesa di...
    • Mostra profilo
Re: Takarazuka Revue - s'il vous plait
« Risposta #14 il: Gennaio 10, 2009, 21:45:21 pm »

....Domanda tecnica per Manu che coi sub si districa bene. Mettiamo che io trovassi tutta la traduzione di "Phantom", sarebbe possibile creare dei file di sottotitoli da usare con il file che si trova sul mulo (si tratta di un divx)?


Grazie per la fiducia ma nel campo sono una novellina..
In primis alla tua richiesta credo si possano fare.
Comunque ti posso dire che per quanto ne sappia, per fare un softsub e usando programmi appositi per la sincronizzazione non fà differenza che sia un divx.
Credo per l'hardsub  invece un convertitore video sia necessario, comunque dipende sempre dal software che si usa...
Domanda: ma il testo dell'opera è il libretto oppure cosa?
Perchè (e qui provo a supporre) se è il libretto tradotto  (ed usato) per la versione teatrale del
takarazuka, potrebbe andare bene per fare successivamente ma con molta pazienza il softsub.
Se invece è l'originale libretto (inglese) dell'autore Arthur kopit forse  la traduzione sfalza ciò che dicono nel takarazuka (sempre per il famoso discorso di adattamento).
Oppure ciò che ho appena supposto non vale una "cippalippa" e vada bene qualsiasi libretto dell'opera in questione ^__^ !?
A parte ecco i miei ultimi video visti... ');self.parent.close_insert_pop();" alt="image file name: 2k4ae5d2afee.gif" src="http://www.shoujoai.it/forum/richedit/upload/2k4ae5d2afee.gif" border=0>
http://www.youtube.com/watch?v=DGPFD-dyFBo&feature=PlayList&p=A32E51FA9EA26189&index=15  Ah! quella mano
http://www.youtube.com/watch?v=z7c5EEuMlRU&feature=PlayList&p=A32E51FA9EA26189&index=16 Che voce...
http://www.youtube.com/watch?v=3Yu9LYVMVUA&feature=related - Svengo al movimento dell'anca.......