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Autore Topic: Autunno 2008  (Letto 506 volte)

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Offline Haruka

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Autunno 2008
« il: Novembre 27, 2008, 17:47:02 pm »

Dal Blog: Autunno 2008


Come accennavo ieri, è giusto dare uno sguardo alle serie che ci stanno facendo compagnia in questo ultimo scorcio di 2008, considerando come l'autunno ci stia regalando qualcosina in più rispetto all'estate appena trascorsa e allora mi sembra sia il caso di andare a vedere cosa c'è in giro.

Credo sia d'obbligo concentrarsi in particolare su tre titoli, tenendo conto del fatto che si tratta di tre anime praticamente contemporanei: Hyakko, Mouryou no Hako e per finire Mitchiko to Hatchin. A modo loro, tutti e tre sono - chi più chi meno - collegati all'universo yuri anche se per nessuno dei tre si può parlare davvero di anime Yuri.

Il primo, Hyakko, è una commedia studentesca che ruota intorno ad un gruppo di quattro ragazze - Torako, Ayumi, Tatsuki e Suzume. L'anime segue fondamentalmente le loro giornate a scuola, pertanto ricalca la falsa riga già tracciata da Azumanga Daioh e Lucky Star. Il confronto con il primo, poi, è praticamente d'obbligo considerando come Torako sia il mix perfetto fra Aeru di Simoun e Tomo-chan da Azumanga. Le gag si sprecano e le risate sono assicurate. Lo yuri... c'è. Ovviamente non incentrato sui sentimenti, o patinato alla Marimite, perché sarebbe totalmente contrario alle atmosfere di Hyakko. Per il momento si limita a ruotare intorno ad uno dei personaggi secondari (ma che per essere un secondario si ritaglia parecchio spazio): Andou-san, Iincho della scuola. In merito non dico nulla per non rovinare la visione di chi deciderà di seguirlo, ma mi sembra che i gusti sessuali della presidentessa del corpo studentesco siano alquanto... palesi. Mi limito solo ad una mia considerazione personale: esilarante. Forse uno dei migliori anime dell'intera stagione.





Il secondo titolo, Mouryou no Hako, è una vera e propria sorpresa. Neanche di questo - per ora - si può dire che sia uno yuri vero e proprio, ma molto dipenderà dal modo in cui la storia delle due protagoniste si evolverà. Mouryou no Hako non è un anime semplice, anzi a tratti risulta criptico e le stesse vicende sono più che mai confuse e volutamente poco chiare. Si tratta di quello che potremmo definire un horror che ammicca tanto al thriller quanto al soprannaturale, ambientato in un passato di poco posteriore alla Seconda Guerra Mondiale.
Riguardo lo yuri, la relazione fra le due protagoniste, Yoriko e Kanako, è molto particolare, decisamente ambigua e ovviamente in subtext. Kanako è il classico esempio di ojou-sama, discendente da una famiglia benestante e dalle maniere raffinate ed eleganti (Sachiko, insomma), mentre Yoriko è figlia di una donna d'estrazione modesta, che lavora alla produzione delle teste di porcellana per le bambole giapponesi pur di mantenere la figlia a scuola. Fra Kanako e Yoriko si sviluppa quasi immediatamente un rapporto molto ambiguo e morboso: Yoriko vede in Kanako un esempio, una guida, qualcuno da imitare e al contempo tutto ciò che lei stessa vorrebbe essere, di per contro, i motivi per cui Kanako si avvicini a Yoriko risultano in principio incomprensibili. Purtroppo il loro idillio non è destinato a durare e già a partire dal primo episodio si fa chiaro il dramma cui le due ragazze dovranno far fronte e a riguardo del quale non dico nulla per evitare inutili spoiler.
Mi limito ad aggiungere che quando l'anime indugia sulla relazione fra le due sembra quasi di star assistendo ad un episodio della prima serie di Marimite, tanto le atmosfere sono delicate e soavi. Credo che la scena del ballo al chiar di luna sia una delle animazioni Yuri più belle che abbia mai visto, anche grazie alle melodie della colonna sonora che mi sembra siano al di sopra degli standard. Ha tutto ciò che dovrebbe avere: gusto, atmosfera, musicalità e quel pizzico di melanconia in sottofondo che non può e non deve mancare.
Bello. Inquietante, ma bello.





Concludo con quello che è forse il titolo più controverso dei tre: Michiko to Hatchin. Purtroppo definire yuri Michiko to Hatchin adesso è un passo assolutamente frettoloso, azzardato ed inopportuno: bisognerà attendere d'avere elementi in più per capire davvero la natura di quest'anime e dove la storia vada a parare. Da dove nasce dunque l'accostamento fra Michiko to Hatchin ed il genere shoujo-ai? La storia ricalca quasi fedelmente il concetto che sta alla base di El Cazador: abbiamo le due protagoniste - Michiko, che potremmo definire la versione sexy/incazzosa di Nadie, e Hatchin, che potremmo definire la versione bambina di Ellis, in fuga in un paese sudamericano alla ricerca non di un paese, com'era per El Cazador, ma di un uomo: il padre di Hatchin. Fin qui ci si rende chiaramente conto che il parallelo è più che mai azzeccato e coerente, il problema nasce dal fatto che Hatchin, controparte di Ellis, in quest'anime ha appena dieci anni. Da qui, risulta improbabile che l'anime possa svilupparsi in uno yuri e per il momento c'è da dire che nulla lascia intendere un qualsivoglia coinvolgimento romantico fra le due protagoniste.
Ora, senza scadere in falsi moralismi, a me sembra di poter dire tranquillamente che a nove/dieci anni sia piuttosto normale prendersi una cotta nei confronti di una persona con un certo ascendente - chi di noi non conserva ricordi del suo primo innamoramento? Magari la maestra di scuola o del catechismo? Il coatch di pallavolo o basket? Il problema, va da sé, nasce nel caso inverso, ma ribadisco che al momento Michiko to Hatchin non lascia neanche lontanamente intuire una possibilità di questo genere. Anzi, al contrario, Michiko è molto protettiva, quasi materna, nei confronti di Hatchin, per cui di mio mi sento tranquillamente di consigliare a tutti la visione di quest'anime anche perché ritmo ed animazione sono veramente eccezionali.
Discorso differente se l'accostamento fra l'anime e il genere viene fatto in virtù della presenza del detective Atsuko Jackson, i cui modi di fare, o meglio gli atteggiamenti nei confronti di Michiko ricordano quelli di Rimelda nei confronti di Madlax: un misto fra odio e amore, condito da una bella dose di rivalità, il tutto con interessanti ammiccamenti allo yuri. Ma anche per questo bisognerà attendere, considerando come Atsuko compaia solo in un paio di episodi e per il momento quel poco che c'è dato di vedere non giustifica un vero e proprio interessamento romantico da parte sua, nei confronti di Michiko.
Insomma, c'è da pazientare. Per il momento l'anime resta gradevole e, yuri o meno, forse il titolo migliore dell'intero autunno.





Detto ciò, concludo velocemente il mio sproloquiare accennando a qualche altro titolo.

Dunque, due righe di numero vanno dedicate a Hidamari Sketch × 365. Seguito di Hidamari Sketch, riprende i temi e le protagoniste della prima stagione. Ricordo per chi non lo sapesse che si tratta di un'altra commedia scolastica, slice of life incentrato sul solito quartetto protagonista. Lo yuri, in subtext, continua ad essere presente fra Hiro e Sae che a me sembra ormai si possano definire tranquillamente canon.

Segnalo anche la conclusione di Penguin Musume Heart. Yuri? Mah... si, direi yuri-fanservice, comunque si.

Completo davvero, segnalando Ga-Rei Zero. Allora, nei circuiti yuri si è chiaramente puntato il dito sul terzo episodio, che sembra assolutamente shoujo-ai. L'anime però in teoria non è uno yuri, bensì una sorta di shounen che ruota intorno ad un corpo speciale della polizia giapponese il cui ruolo è quello di proteggere la popolazione da eventi soprannaturali. Comunque va sottolineato come animenewsnetwork indichi lo yuri fra i temi presenti nella serie. Personalmente non la sto seguendo, ma credo che una menzione fosse più che mai doverosa.

Sul panorama manga, rapidamente, da tenere sotto d'occhio i soliti Girlfriends, Aoi Hana, Octave e Sasameki Koto.

Fronte Drama, e concludo davvero, due parole le spendo per Mendol, che non sarà completamente yuri, ma ruotando intorno al crossdressing delle tre protagoniste "regala" qualche momento interessante. Sia chiaro, non stiamo parlando di The Last Friends, piuttosto di una commedia degli equivoci, ma per passare una serata leggera è più che mai adatto.

Ed è davvero tutto per questa volta,



Haru
« Ultima modifica: Novembre 28, 2008, 23:34:40 pm da Haruka »
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Re: Autunno 2008
« Risposta #1 il: Novembre 28, 2008, 23:26:44 pm »
Mantengo la parola e posto il thread sugli anime autunnali.
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